Biblioteca > Editoria Sipsot > Novità in libreria > Rassegna stampa
Tazebao
> News > Dati sugli psicologi > Legislazione
Ricerca > Ricerca Sipsot > Esperienze & contrubuti
> vision < > statuto < > regolamento < > consiglio direttivo < > iscrizione < > documenti<

Progetti dei Servizi di
Psicologia


a cura della dott.ssa Giovanna Nicaso

Con questa nuova iniziativa la Sipsot intende far conoscere ai colleghi psicologi del SSN i progetti realizzati dai Servizi di Psicologia.

Piemonte

Friuli Venezia Giulia

Campania

Emilia

Area riservata

Area riservata ai soci Sipsot
Area in costruzione

user id
password


••> sei su Progetti dei Servizi di psicologia


ASL 9 - SERVIZIO DI PSICOLOGIA

Obiettivi specifici - anno 2004
Servizio di Psicologia, asl 9, Trapani (struttura complessa). E' costituito da 5 U.O. Distrettuali (strutture semplici) che gestitscono altrettanti ambulatori e da 2 U.O. Interdistrettuali (semplici): U.O. Monitoraggio e Ricerca (che non eroga prestazioni) e
U.O. Psicologia Giuridica e centro antimobbing. Quest'ultimo articolato in due sportelli distrettuali.
Il Direttore, Dott. Giuseppe Sammartano.

Gli obiettivi specifici seguenti sono stati negoziati e sottoscritti dalla Direzione Aziendale e dallo scrivente con atto del 7 luglio 2004. Essi hanno, pertanto, valore vincolante per l’anno in corso.

Obiettivo n. 1

Titolo: Miglioramento delle procedure di accoglienza
UU.OO. Partecipanti: UU.OO. Distrettuali di Psicologia e Unità Operativa Monitoraggio e ricerca.

Descrizione dell’Obiettivo

L’Utente che richiede un intervento di tipo clinico, nel momento in cui avanza la richiesta, si trova in un momento di forte motivazione personale a rivolgere l’attenzione verso sé stesso. Tale motivazione può, talora, smarrirsi o attenuarsi in relazione al fatto che, per ragioni organizzative, il primo colloquio è spesso procrastinato a un tempo variabile ma successivo.
Al fine di valorizzare la spinta iniziale del richiedente, ed a quello di “umanizzare” le procedure di prenotazione, si ritiene di introdurre un “momento di ascolto” del’Utente nel momento in cui egli avanza la richiesta, seguendo la modalità della intervista semistrutturata e la compilazione, da parte dell’Operatore, di una scheda di primo contatto con le informazioni essenziali alla effettuazione di una prima valutazione.
Le UU.OO. partecipanti assicurano una disponibilità di circa 3 ore settimanali per i primi contatti con gli utenti. In tale contesto di ascolto, si provvederà alla apertura della cartella clinica ed alla compilazione della scheda di primo contatto.

Indicatori: 1 – Elaborazione di una scheda di primo contatto.
2 – Incremento del 5% dei nuovi accessi nel 2004 rispetto al 2003.

****************
Obiettivo n. 2

Titolo: Avvio di una organica strategia d’uso di strumenti operativi di gruppo.
UU.OO. Partecipanti: UU.OO. Distrettuali di Psicologia.

Descrizione dell’Obiettivo

Nel corso degli anni, le richieste di intervento psicologico si sono ampliate in senso quantitativo e diversificate in senso qualitativo. Ciò è testimonianza di una soddisfacente presenza della psicologia nel territorio ma ha generato, nel tempo, difficoltà variamente connotate di far fronte alle richieste afferenti alle diverse sedi del Servizio di Psicologia.
Gli studi sui gruppi, condotti dal dopoguerra ad oggi, offrono allo psicologo adeguatamente formato a ciò, validi ed “economici” strumenti di intervento professionale che, in molti casi, possono agevolarlo significativamente nella gestione di una utenza in crescita: gli interventi effettuati in setting di gruppo, infatti, consentono di “trattare” un ampio numero di persone in unità temporali di poco superiori a quelle in uso per gli interventi individuali, assicurano risultati analogamente soddisfacenti, rispetto a quelli individuali, e, per la trattazione di alcune problematiche, assumono il valore di modelli di risposta d’elezione.
Si ritiene, pertanto, di dovere avviare una organica “politica” d’uso di tecniche di gruppo in un diversificato insieme di situazioni operative.

Indicatori: 1 – N. 4 gruppi (per 6 sedute ciascuno), con finalità preventive (genitori). Trapani.
2 – N. 2 gruppi (per 8 sedute ciascuno), con finalità terapeutiche (adulti). Marsala.
3 – N. 3 gruppi (per 2 sedute ciascuno), con finalità preventive (adolescenti). Mazara, Castelvetrano, Alcamo.
4 – N. 2 gruppi (per 4 sedute ciascuno), con finalità preventive (genitori). Castelvetrano, Alcamo.

****************
Obiettivo n. 3

Titolo: Incremento dell’attività di certificazione medico legale.
UU.OO. Partecipanti: U.O. di Psicologia del Distretto di Castelvetrano e U.O. di Monitoraggio e Ricerca.

Descrizione dell’Obiettivo

Nell’anno 2003 è stata avviata una proficua collaborazione con alcune UU.OO. di Medicina Legale tendente ad acquisire, da parte di queste ultime, una relazione di valutazione psicologica da porre a corredo delle certificazioni necessarie al rilascio del porto d’armi. A seguito di questa esperienza, l’Unità Operativa di Medicina legale di Castelvetrano ha ritenuto di richiedere la effettuazione di consulenza psicologica, e susseguente relazione, anche nei casi di certificazione di idoneità psico-fisica per le diverse fattispecie previste dalla legge. Si ritiene di dovere dare corso alla proposta di ampliamento della collaborazione, quale richiesta, nel Distretto di Castelvetrano, dalla locale U.O. di Medicina Legale alla locale sede del Servizio di Psicologia.
Indicatori: Incremento del 5% delle consulenze psicologiche in ambito certificativo medico legale, nel 2004, rispetto al 2003. (L’indicatore è riferito esclusivamente alla attività svolta presso la sede del Servizio di Psicologia di Castelvetrano).

****************
Obiettivo n. 4

Titolo: Incremento dell’attività ambulatoriale Anti Mobbing
UU.OO. Partecipanti: U.O. di Psicologia Giuridica – Centro Anti Mobbing

Descrizione dell’Obiettivo

Nel febbraio 2003 è stato istituito il Centro Anti Mobbing con due sedi, una a Trapani e una a Mazara del Vallo. Presso la sede di Trapani sono stati effettuati 95 colloqui clinici, presso la sede di Mazara, 25, per un totale di 120 colloqui.
Premesso questo dato e considerata l’esperienza del primo anno di attività che mette in evidenza una affluenza di richieste nettamente superiore presso la sede di Trapani, rispetto a quella di Mazara del Vallo, si ritiene di dovere proporre un incremento del numero dei colloqui pari al 5% sull’omologo valore dello scorso anno limitatamente alla sede di Trapani.

Indicatori: Incremento del 5% delle consulenze psicologiche concernenti il Mobbing nel 2004, rispetto al 2003 (Dato riferito esclusivamente alla sede di Trapani).

****************
Obiettivo n. 5

Titolo: Interventi psicologici in ambito ospedaliero.
UU.OO. Partecipanti: U.O. di Psicologia del Distretto di Mazara del Vallo.

Descrizione dell’Obiettivo

E’ ormai accertata la correlazione, tanto a valle quanto a monte, tra insorgenza-decorso di stati patologici e condizioni psichiche del paziente. Tale correlazione assume, in ambito ospedaliero, una connotazione particolarmente accentuata poiché la condizione di ricovero può generare, nel paziente, un’implementazione del livello di stress capace di incidere negativamente sul suo stato di salute complessivo.
L’Unità Operativa di psicologia del Distretto di Mazara del Vallo ha effettuato, già negli anni scorsi, interventi significativi nell’ambito del locale presidio ospedaliero.
Allo scopo di conferire un carattere organico all’attività psicologica ospedaliera in Mazara, ed a quello di meglio programmarla per il futuro, si intende, con il presente obiettivo, avviare un più preciso monitoraggio dell’attività svolta in tale ambito, procedendo alla differenziata quantificazione degli interventi svolti in favore dei pazienti, di quelli svolti in favore dei loro familiari e di quelli svolti in favore del personale ospedaliero.

Indicatori: 1 – Effettuazione di almeno 30 colloqui con pazienti ospedalizzati.
2 – Effettuazione di almeno 20 colloqui con familiari di pazienti,
3- Effettuazione di almeno 40 colloqui con operatori.
(Gli indicatori sono riferiti esclusivamente all’attività svolta dall’Unità Operativa di Psicologia di Mazara).


**********
Obiettivo n. 6

Titolo: Miglioramento competenze psicodiagnostiche.
UU.OO. Partecipanti: Servizio Centrale di Psicologia, U.O. di Psicologia di Trapani, U.O.. di Psicologia Giuridica – Centro Anti Mobbing.

Descrizione dell’Obiettivo

L’attività psicodiagnostica assume risalto del tutto particolare nell’ambito dell’attività clinica generale degli psicologi. Essa, inoltre, non è limitata alla individuazione di categorie nosografiche cui far risalire le varie forme di disagio psicologico poste all’attenzione dello psicologo, ma sostanzia l’obiettivo di costituire un profilo storico-personologico dell’utente, in vista di particolari e successivi obiettivi, che possono essere clinico-terapeutici, consulenziali, di orientamento, di certificazione, di idoneità psicologica o a finalità giuridico-giudiziaria.
A seconda che l’intervento psicodiagnostico venga effettuato nell’uno o l’altro dei diversi ambiti sinteticamente riportati, esso assume connotati metodologici differenziati e spesso non sovrapponibili.
Con il presente obiettivo si intende offrire, agli psicologi, una occasione di sistematizzazione e di approfondimento circa il loro sapere psicodiagnostico nelle diverse aree, attraverso la realizzazione di un corso di formazione specifico.

Indicatori: Effettuazione di un corso di formazione sulla psicodiagnostica.

************
Obiettivo n. 7

Titolo: Miglioramento della gestione dello stress al lavoro degli operatori.
UU.OO. Partecipanti: Servizio Centrale di Psicologia, U.O. di Psicologia di Alcamo, U.O. di Psicologia Giuridica – Centro Anti Mobbing.

Descrizione dell’Obiettivo

E’ nota la rilevanza che il fattore “stress” e la congruenza delle relazioni di colaborazione professionale hanno nel determinare la qualità degli interventi professionali. Ciò vale in particolare per quei professionisti che operano in aree ad alta densità critica e, tra essi, per gli psicologi, i quali devono non raramente supportare anche altri operatori nella gestione del loro stress.
Come si è già fatto negli anni scorsi, si intende anche quest’anno promuovere la realizzazione di un corso di formazione specificatamente finalizzato a tale obiettivo e s intende farlo attraverso il modello teorico-metodologico cosiddetto “funzionale” messo a punto dal Dr. Rispoli.

Indicatori: Effettuazione di un corso di formazione sul tema “Miglioramento della qualità delle relazioni nel lavoro”.

***********
Obiettivo n. 8

Titolo: Miglioramento modalità di raccolta dei dati sull’attività.
UU.OO. Partecipanti: Servizio Centrale di Psicologia, U.O. di Monitoraggio e Ricerca, U.O. di Psicologia Giuridica-Cnetro Anti Mobbing.

Descrizione dell’Obiettivo

Il lavoro per progetti e per “budget” predefiniti, obbliga a disporre di un sistema di monitoraggio delle attività quanto più possibile efficace ed attendibile e suggerisce l’opportunità di un suo costante aggiornamento in relazione alle esigenze operative emergenti ed alla necessità di una descrizione chiara delle attività svolte dal Servizio.
Con il presente obiettivo ci si propone di adeguare ed aggiornare lo schema di raccolta dati attualmente in uso e di predisorre una guida alla compilazione da inoltrare a tutti gli operatori che del nuovo schema dovranno fare uso.

Indicatori: 1- Predisposizione di una nuova scheda di raccolta dati/attività.
2 – Predisposizione di una guida alla compilazione della stessa.

*************
Obiettivo n. 9

Titolo: Analisi dei bisogni in Età evolutiva.
UU.OO. Partecipanti: U.O. di Psicologia di Trapani.

Descrizione dell’Obiettivo

L’attività di ricerca si pone come elemento utile a definire meglio la programmazione dell’attività professionale degli psicologi nell’ambito del Servizio.
L’esistenza di buoni livelli di collaborazione costruiti e sviluppati nel tempo con i Pediatri di Base offre la possibilità di indagare, nell’anno in corso, le tipologie problematiche emergenti in età evolutiva ed adolescenziale.
A tal fine ci si propone di costruire un questionario concernente i bisogni e le problematiche dell’Età evolutiva, di somministrarlo ai Pediatri di Base del Distretto di Trapani e di raccogliere ed ordinare i dati emergenti in uno schema sinottico commentato.

Indicatori: 1 – Costruzione questionario.
2 – Somministrazione di esso ad almeno 15 Pediatri di Base del Distretto di Trapani.
3 – Elaborazione di una tabella sinottica dei dati raccolti.

***********
Obiettivo n. 10

Titolo: Divulgazione cultura anti mobbing.
UU.OO. Partecipanti: Servizio Centrale di Psicologia, U.O. Psicologia Giuridica – Centro Anti Mobbing.

Descrizione dell’Obiettivo

Essendo la problematica del Mobbing ancora non sufficientemente conosciuta dal grande pubblico, si ritiene opportuno avviare e realizzare alcune inziative volte a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’argomento, utilizzando diversi canali di comunicazione;
In particolare, si intende realizzare:

  • Dibattito sull’argomento, cooordinato da un Giudice del lavoro, prendendo spunto dalla visione del film di F. Comencini “Mi piace lavorare” che, in modo realistico, documenta i termini del fenomeno.
  • Proposta di inserimento delle notizie sul Centro, attraverso la compilazione della articolata scheda di rilevazione predisposta sull’argomento (format), nel sito del Formez sul Mobbing - Banca dati delle esperienze di innovazione.
  • Costruzione di un link informatico sul Centro Anti Mobbing all’interno del sito Aziendale della ASL 9.
  • Realizzazione di una giornata di studio sul Mobbing, diretta alle Forze di Polizia, in collaborazione con il S.I.U.L.P.-TP (Sindacato Italiano Unitario Lavoratori di Polizia.

Indicatori: 1 - Una proizione-dibattito
2 - Compilazione del format presso sito Formez.
3- Costruzione link presso sito ASL 9.
4 - Giornata di studio con S.I.U.L.P.

****************
Obiettivo n. 11

Titolo: Informazione sulle attività offerte dagli psicologi della asl nel Distretto di Marsala.
UU.OO. Partecipanti: U.O. di Psicologia di Marsala.

Descrizione dell’Obiettivo

Lo psicologo opera, oggi, all’interno della asl, in diversi profili istituzionali tra di loro interagenti. Allo scopo di favorire negli utenti la individuazione delle sedi istituzionali nelle quali richiedere particolari interventi, appare opportuno effettuare periodiche campagne informative sull’argomento.
Nell’anno in corso si procederà in tal senso, limitatamente al Distretto di Marsala, promuovendo la effettuazione di un servizio giornalistico informativo, da pubblicare su un giornale a diffusione locale, concernente il lavoro psicologico nei diversi ambiti psicologici rappresentati, all’interno della ASL, nella città di Marsala. Alla pubblicazione del servizio seguirà l’apertura, sullo stesso giornale, di una rubrica mensile nella quale lo psicologo risponderà alle tematiche psicologiche poste dagli utenti.

Indicatori: - Effettuazione di una intervista ad almeno 6 psicologi operanti nella asl e sua pubblicazione in un servizio su un giornale locale.
- Apertura di una rubrica mensile con domande dei lettori e risposte dello psicologo.

Il Direttore di Servizio
(Dr. Giuseppe Sammartano)