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ORDINE NAZIONALE PSICOLOGI
Consiglio Regionale delle Marche
Corso Stamira n. 29 , 60100 Ancona
Tel 071 2072630 Fax 071 2081006
e-mail: marialv@tin.it
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Presidente:
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Vice Presidente:
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Segretario:
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Tesoriere:
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Maurizio Micozzi
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Maria Teresa Medi
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Maria Elia
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Franco Burattini
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Consiglieri:
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Antonella Tinti
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Silvana Zechini
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Paola Nicolini
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Sandra Bartolucci
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Emanuela De Iaco
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Annalisa Sgalla
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Maria Teresa Sardella
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Adelmo Tancredi
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Simonetta Lauri
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Barbara Pojaghi
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Rita Roccheggiani
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Notizie Utili
La nuova sede è ubicata in Corso Stamira n. 29 - 60100 Ancona (terzo piano , sopra la Libreria Fagnani, a 50 metri dalla sede della Regione)
La sede è aperta
| Lunedì - dalle 15.00 alle 18.00 |
Mercoledì - dalle 14.00 alle 17.00 |
Venerdì - dalle 9,30 alle 12, 30 |
| C/C POSTALE n. 14427611, Intestato a Ordine Psicologi Regione Marche |
Consulenti
Consulenza Legale: Avv.to Luigi Frezzotti
(Per appuntamento da fissare con la segreteria dell'Ordine) |
Consulenza Fiscale: Rag. Andrea Spalvieri
(Per appuntamento da fissare con la segreteria dell'Ordine) |
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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI URBINO
Corso di Laurea in Psicologia
REGOLAMENTO TIROCINI PER LAUREATI IN PSICOLOGIA
1. DEFINIZIONE DELLA PRATICA PROFESSIONALE DI TIROCINIO
La legge del 18 Febbraio 1989 n. 56 e il D.M. del 13.1.1992, n 240, prevedono che all'Esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione di psicologo possano essere ammessi i laureati in Psicologia che abbiano svolto un tirocinio pratico.
La pratica professionale di tirocinio dovrà riguardare le tematiche metodologiche e deontologiche legate al ruolo e alle funzioni dello psicologo.
In particolare dovrà riguardare attività sia di prevenzione che di diagnosi e di intervento psicologico e permettere esperienze nell'uso degli strumenti psicodiagnostici (test di livello e di personalità), nella conduzione del colloquio clinico, nella partecipazione all'attività istituzionale.
Il tirocinio potrà avere come oggetto anche attività di ricerca, di ricerca-intervento, di studio sulle modalità organizzative delle strutture e dei servizi socio-sanitari.
2 CARATTERISTICHE GENERALI DEL TIROCINIO
Il tirocinio deve avere la durata di un anno e deve avere carattere continuativo. lì Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica, in una sua circolare del l° Ottobre 1993, ha stabilito che l'anno sia quantificato in 210 giorni. Un numero inferiore di giorni invalida il tirocinio medesimo e non consente l'ammissione all'Esame di Stato.
L'anno di tirocinio si articola in due semestri consecutivi (da svolgersi anche in una medesima struttura), con inizio dal 15 Marzo o dal 15 Settembre, e deve riguardare gli aspetti applicativi di due delle seguenti aree (una a semestre):
psicologia generale
psicologia clinica
psicologia sociale.
psicologia dello sviluppo
Si suggerisce che, nell'ambito delle 210 giornate di tirocinio, l'impegno settimanale non debba essere inferiore alle 20 ore, possibilmente articolate in 5 giorni, e non debba superare le 30 ore.
L'attività di tirocinio non costituisce rapporto di impiego e i tirocinanti non possono essere in alcun modo utilizzati per attività che si configurino come sostituzione di personale.
Il tirocinante è tenuto a coprire con assicurazione l'intero periodo del tirocinio, sia contro gli infortuni sia per la responsabilità civile verso terzi.
Il tirocinante svolge la propria attività nel rispetto degli obiettivi concordati seguendo le indicazioni date dal responsabile del tirocinio (tutor), in accordo con il responsabile della struttura, se trattasi di persona diversa.
Qualora la presenza e l'attività del tirocinante contrastino con gli obiettivi perseguiti dalla struttura, è facoltà dell'Ente stesso sospendere o revocare in qualsiasi momento il tirocinio. Del provvedimento viene data comunicazione scritta all'Università.
3. CARATTERISTICHE E FUNZIONI DEL TUTOR
La frequenza e le attività svolte dal tirocinante devono essere documentate sull'apposito libretto dal tutor e controfirmate dal responsabile della struttura. Il tutor è uno psicologo iscritto all'albo professionale che svolge da almeno due anni attività di psicologo. Il tutor, che può seguire fino a due tirocinanti per volta, svolge nei confronti del tirocinante stesso le seguenti funzioni:
- introduce al contesto (istituzionale, interpersonale, tecnico-strumentale) entro il quale si svolge il tirocinio;
- effettua, insieme al tirocinante, una specifica programmazione dell'esperienza, definendone operativamente obiettivi, metodi e fasi e armonizzando tale programma con le caratteristiche del contesto;
- verifica, attraverso un costante monitoraggio, l'esperienza svolta dal tirocinante, aiutandone la comprensione critica;
- esplica una funzione didattica integrativa, a partire dagli elementi di valutazione che si evidenziano attraverso il monitoraggio;
- procede infine ad una valutazione consuntiva del tirocinio, con riferimento tanto ai risultati formativi del singolo tirocinante quanto alle loro articolazioni con l'intero contesto istituzionale in cui l'esperienza di tirocinio si è svolta.
Nelle aziende/strutture pubbliche e private individuate dall'Università la funzione del tutor deve essere svolta da personale dipendente appartenente al profilo professionale dello psicologo, iscritto all'albo professionale. Nel caso in cui non vi sia personale dipendente così inquadrato, la funzione di tutor può essere svolta da un consulente esterno, se tale consulente garantisce un rapporto stabile e documentato con l'azienda/struttura. lì ruolo di tutor può essere affidato anche a un docente e/o ricercatore di discipline psicologiche.
4. CARATTERISTICHE DEGLI ENTI
Il tirocinio può essere effettuato presso:
(a) Dipartimenti e Istituti universitari di discipline psicologiche, nonché Dipartimenti e Istituti universitari di discipline non psicologiche, dove operino docenti e/o ricercatori di discipline psicologiche ovvero psicologi dipendenti che possano svolgere la funzione di tutor (nel caso in cui il Dipartimento o Istituto afferisca a Facoltà o Corsi di laurea in Psicologia, la pratica del tirocinio va espletata presso la relativa sede universitaria);
(b) Enti pubblici o privati, strutture o organizzazioni che soddisfino i seguenti requisiti:
- l'esistenza della struttura, di norma, da almeno cinque anni;
- l'effettiva presenza di psicologi all'interno della struttura in qualità di dipendenti o di consulenti non saltuari;
- la possibilità di programmare all'interno della struttura una effettiva attività di tutoring da parte di uno o più psicologi.
5. TIROCINIO ALL'ESTERO
Il tirocinio può essere espletato negli stati membri dell'Unione Europea, presso strutture universitarie e strutture socio-sanitarie pubbliche.
6. INTERRUZIONE DEL TIROCINIO
L'interruzione del tirocinio è prevista per maternità e per chiamata a servizio di leva a servizi sostitutivi. Occorre documentare i motivi dell'interruzione. L'interruzione possibile è al massimo di un anno solare.
7. COMMISSIONE TIROCINI
E' istituita una Commissione paritetica, composta da docenti e ricercatori afferenti al Consiglio di Corso di laurea in Psicologia e da membri del Consiglio Regionale dell'Ordine degli Psicologi, che svolge le seguenti funzioni:
(a) propone alla Facoltà gli Enti con i quali stipulare schema o protocollo d'intesa o convenzione per l'espletamento del tirocinio pratico, in base ad un giudizio di idoneità che riguarda la convergenza delle caratteristiche della struttura indicata con gli obiettivi formativi che si intende perseguire;
(b) esamina le richieste di tirocinio e ne autorizza l'effettuazione.
8. NORME PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI TIROCINIO
Per l'effettuazione del tirocinio pratico va fatto riferimento all'Università degli Studi di Urbino o ad altre Università che abbiano attivato il regolamento per il tirocinio pratico dei laureati in psicologia.
Ognuno dei due semestri, di cui è costituito il tirocinio pratico, può iniziare in due definite date all'interno dell'anno solare:
- 15 Marzo
- 15 Settembre.
La sede di tirocinio prescelta deve essere tra quelle inserite nell'elenco delle strutture ritenute idonee, elenco depositato presso l'Ufficio Esami di Stato e Tirocini e la Segreteria dell'istituto di Psicologia. Qualora si intenda proporre altra sede, la domanda può essere formalmente avanzata una volta intercorso tra l'Ente interessato e l'Università degli Studi di Urbino schema o protocollo di intesa o convenzione. Fanno eccezione le strutture universitarie.
La domanda riguarda l'intera durata del tirocinio, e cioè ambedue i semestri previsti.
Entro il 20 febbraio (per il semestre che inizia il 15 marzo).
Entro il 20 agosto (per il semestre che inizia il 15 settembre).
Il tirocinante deve recarsi presso la Segreteria dell'Istituto di Psicologia in Via Zeppi,s.n.- Urbino per
1) ritirare la domanda indirizzata al Magnifico Rettore (in bollo e su modulo già predisposto) ed il modulo per l'autorizzazione del Dipartimento/Istituto universitario o Ente con l'indicazione della Sede e del Tutor;
2) ritirare il modulo per il rilascio del Nulla-osta della Commissione Tirocini;
3) ottenere ogni utile informazione per la stipula della polizza assicurativa.
Entro il 10 marzo (per il semestre che inizia il 15 marzo).
Entro il 10 settembre (per il semestre che inizia il 15 settembre).
La predetta domanda corredata da:
1) autorizzazione del Dipartimento/Istituto universitario o Ente;
2) nulla-osta della Commissione Tirocini;
3) fotocopia dell'assicurazione;
4) certificato di laurea in bollo per i laureati in altra Sede universitaria;
deve essere consegnata dal tirocinante alla Segreteria dell'Ufficio Esami di Stato o Tirocini - Via Saffi,n.2 - Urbino per il rilascio del LIBRETTO DIARIO.
NB.
1) i suddetti termini devono essere rispettati anche da coloro che, in qualità di laureandi, prevedano di conseguire la laurea in Psicologia rispettivamente entro il 14 marzo e il 14 settembre.
2) Al termine del tirocinio, l'interessato consegnerà il libretto con l'attestazione giornaliera delle presenze controfirmato dal Responsabile dell'Ente, all'Ufficio Esami di Stato.
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REGIONE MARCHE
Giunta Regionale
Servizio Sanità
Prot. n 588/98 Ancona, li 12 Ottobre 1998
AI SlGG.Rl DIRETTORI GENERALI
DELLE AZIENDE SANITARIE
UU.SS.LL. ED OSPEDALIERE
LORO SEDI
Oggetto; Regolamento attuativo della pratica del Tirocinio post-lauream degli Psicologi
Il Corso di laurea dl Psicologia dell'Università di Urbino ha concordato con l'Ordine professionale degli Psicologi., attraverso una apposita Commissione Paritetica lo specifico regolamento. in oggetto richiamato.
Preso atto di tale documento e di quanto in esso contenuto, si trasmette copia dello stesso per la dovuta conoscenza e quanto di competenza, con preghiera dl mettere in atto tutte le azioni necessarie ed opportune affinché le indicazioni ed i vincoli in esso contenuti possano essere messe in atto e facilitate all'interno delle rispettive Aziende realizzando di fatto una determinazione di legge ( nei 2 L 56/89, Decreto ministeriale n. 239 del 13.1.1992).
Nel rimandare alla lettura di quanto contenuto nel regolamento, si ritiene comunque opportuno richiamare alla cortese attenzione delle SS.LL. quanto già evidenziato dall'Ordine Professionale degli Psicologi sulle azioni opportune cui riferirsi per favorire al massimo lo svolgimento dei tirocini e qui di seguito elencate:
1. individuare l'ufficio o il Funzionario competente (Ufficio Personale o Ufficio formazione) che abbiano il compito di accogliere il futuro tirocinante nell'Azienda ed introdurlo mediante le normali procedure amministrative di presa in carico (registrazione, cartellino di riconoscimento, attivazione rilevazione presenze, copertura assicurativa, certificazioni sanitarie, ecc.);
2. garantire l'autonomia dei contenuti didattici e formativi mirati allo specifico della professione dello psicologo, individuando un coordinatore, tecnico scientifico per tutors (In genere questo ruolo viene ricoperto dallo psicologo con maggiore anzianità di servizio) che favorisca la comunicazione fra i vari tutors e tra i vari tirocinanti attraverso specifiche riunioni di gruppo;
3. facilitare, d'accordo con il Responsabile delle strutture (e compatibilmente con l'esistente) l'accesso ai servizi; spazi, luoghi, orari;
4. attuare, ove possibile, la programmazione annuale del tirocinio (individuare fin dall'inizio le aree applicative di entrambi i semestri) in modo da ottimizzare la pianificazione dei contenuti formativi.
Cordiali saluti
L'ASSESSORE ALLA SANITA'
GIUSEPPE MASCIONI
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Sono disponibili gli atti del
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Convegno di Camerino |
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"Modelli di intervento dello
Psicologo in Ospedale"
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ORDINE DEGLI PSICOLOGI DELLE MARCHE
Corso Stamira 29, 60100 Ancona
Tel: 071-2072630
Fax: 071-2081006
e-mail: marialv@tin.it
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Gli Atti possono essere richiesti per posta, per telefono, per fax e per e-mail, allOrdine degli Psicologi delle Marche.
La richiesta deve essere accompagnata da un versamento di L. 20.000, quale contributo alle spese, sul c/c postale n. 14427611 intestato "Ordine degli Psicologi delle Marche" con la causale: "Prenotazione Atti Convegno di Camerino" |
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